
La rateizzazione passa da 84 a 96 mensilità. Chi presenta la domanda dal 1 gennaio 2027 potrà ottenere più tempo per pagare, senza bisogno di documentare la difficoltà economica
Ci sarà più tempo per saldare i debiti col fisco. Da gennaio 2027 cambiano le regole sulla rateizzazione delle cartelle esattoriali: vengono allungati i piani di pagamento, portandoli a otto anni. La novità riguarda chi ha debiti fino a 120mila euro. Le rate passano dalle 84 di oggi alle 96 del prossimo anno, facendo guadagnare ai contribuenti un altro anno intero di respiro.
Rateizzazione cartelle fino a 96 rate: cosa cambia dal 2027
La regola di fondo resta quella della gradualità: negli ultimi anni il numero massimo di rate ottenibili con la semplice procedura «veloce» è salito progressivamente, passando dalle 72 mensilità di un tempo alle attuali 84. Dal 1 gennaio 2027 il tetto si sposta, fino a 96 rate mensili, per chi dichiara di trovarsi in una condizione di temporanea difficoltà economica, senza dover produrre alcuna documentazione come prova.
Per avere l’allungamento non conta la data in cui arriva la cartella, ma quella in cui si presenta la domanda di rateizzazione. Questo significa che chi riceve una notifica




