
di Viviana Mazza
Russia e Ucraina hanno concordato una tregua di tre giorni che riguarda soltanto le capitali Mosca e Kiev. Domenica Witkoff e Kushner saranno per la prima volta a Kiev da Zelensky
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
NEW YORK – Vladimir Putin attraversa di volata la stanza, nel suo completo scuro con cravatta bordeaux e stringe la mano prima a Steve Witkoff — che nel salutarlo si mette una mano sul petto in segno di rispetto e gratitudine — e poi a Jared Kushner, il genero del presidente Trump. Poi nel sedersi al tavolo rotondo dove avviene l’incontro al Cremlino, il presidente russo, senza alzare lo sguardo, dice subito che certo «la situazione che dobbiamo gestire oggi certamente non è semplice». Non esattamente parole di buon auspicio per l’ennesimo viaggio degli inviati di Trump a Mosca in cerca di un accordo di pace con l’Ucraina.
Guerra Ucraina-Russia, le notizie in diretta
All’aeroporto è andato a prenderli Kirill Dmitriev, l’inviato di Putin per i negoziati con cui spesso si sono visti a Miami negli ultimi due anni. Hanno cenato in un lussuoso ristorante




