
Lorenzo non si ritira ma gioca contro l’australiano in palese condizioni di difficoltà. Un 2026 che si conferma difficile per il toscano
Giramenti di testa, energie al lumicino e un altro Slam che finisce nel modo peggiore. Il 2026 di Lorenzo Musetti si conferma maledetto nei grandi tornei: agli Us Open il toscano saluta al secondo turno, battuto in quattro set dall’australiano Dan Sweeny (3-6 6-1 6-2 6-2) dopo aver giocato per oltre metà match in condizioni fisiche precarie. Musetti è stato coraggioso e non si è ritirato, ma ha dovuto lottare contro un malessere diffuso che gli ha tolto forza e lucidità, con ancora qualche chiaro problema alla gamba. Il medical time out chiamato a metà del secondo set, mentre stava dominando, non ha cambiato la situazione. Da quel momento l’azzurro è rimasto in campo aggrappandosi a servizio, colpi da fondo e lampi di talento, mentre Sweeny continuava a spingere con costanza e pochi errori, capendo il momento.
la sconfitta—
Ceduto il secondo set, Musetti ha provato a restare dentro una partita che avrebbe potuto diventare una maratona, trovando nel quarto parziale qualche segnale di reazione. Troppo tardi: l’australiano ha mantenuto lucidità e nervi saldi fino alla chiusura. Per




