COSA È CAMBIATO CON LA RIFORMA
In passato, il ritardo nel ritornare all’auto parcheggiata sulle strisce blu era gestito in modo disomogeneo: molti Comuni e diverse sentenze giudicavano il ticket scaduto come un semplice inadempimento contrattuale, applicando spesso una tolleranza informale di 15 minuti.
Con il nuovo assetto dell’articolo 7 del Codice della Strada, il legislatore ha fatto chiarezza introducendo una regola nazionale valida per tutti. La soglia di tolleranza non è più fissa, ma diventa percentuale ed “elastica”, calcolata direttamente sul tempo di sosta per cui si è acquistato il tagliando.
LE TRE FASCE: ECCO I CALCOLI
Per determinare l’importo da pagare in caso di sforamento, il nuovo sistema individua tre distinte situazioni:
Sforamento entro il 10% (nessuna multa): Se l’accertamento dell’ausiliario avviene entro il 10% del tempo pagato, non viene staccato alcun verbale. Se avete acquistato 2 ore di sosta (120 minuti), avete 12 minuti di margine. Se ne avete pagata 1 (60 minuti), la tolleranza scende a 6 minuti.
Sforamento tra il 10% e il 50% (multa dimezzata + tariffa): se ci si ritarda per un periodo compreso tra un decimo e la metà del tempo acquistato, scatta una sanzione ridotta del 50% (21 euro anziché i




