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La svolta Ferrari per il Gp d’Italia 2026 di F1: 15 CV al motore e un tributo da brividi

imageUN’EVOLUZIONE DELLA POWER UNIT PER LA GARA DI CASA

Nel Gran Premio d’Italia 2026 di F1 che si correrà a Monza, nel circuito dove velocità massima, efficienza e gestione dell’energia sono determinanti, la Ferrari introdurrà un importante aggiornamento della propria power unit. Non sarà un motore completamente nuovo, bensì un’evoluzione della specifica già utilizzata durante la stagione, sviluppata sfruttando le opportunità concesse dal sistema ADUO.

LE REGOLE FIA E IL MECCANISMO DELLE CONCESSIONI

La FIA ha introdotto questo meccanismo per permettere ai costruttori rimasti distanti dal miglior motore termico di continuare lo sviluppo anche dopo l’omologazione. Al termine della prima finestra di valutazione, Ferrari, Audi e Honda sono risultate oltre il 4% dal riferimento e hanno quindi ottenuto due ulteriori possibilità di aggiornamento nel 2026 e altrettante per il 2027. La seconda analisi non ha invece assegnato nuove concessioni. Il confronto riguarda esclusivamente il motore a combustione e non fotografa le prestazioni dell’intera power unit, nelle quali la parte elettrica conserva un ruolo fondamentale.

I PUNTI DI FORZA E I LIMITI DEL TURBO COMPATTO

All’inizio della stagione Ferrari aveva puntato su un turbo relativamente compatto. Una soluzione con masse rotanti più contenute offre una risposta più rapida: il turbo raggiunge

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