di Daniela Polizzi
Nicoletta Fabio: «Il futuro di Siena è una questione nazionale. Risanamento non può diventare la premessa dello smembramento. L’identità di una banca, che è la più antica del mondo, è anche un valore industriale»
«Al termine di questa fase Banca Monte dei Paschi di Siena resti integra, forte, autonoma, competitiva; profondamente legata alla propria città e ai propri territori, ma capace di svolgere un ruolo da protagonista nell’economia italiana ed europea». È l’auspicio espresso mercoledì 2 settembre dalla sindaca di Siena, Nicoletta Fabio, intervenuta al Consiglio comunale aperto e monotematico dedicato al futuro di Banca Mps.
«Rocca Salimbeni appartiene alla storia di Siena, ma il Monte dei Paschi appartiene a Siena e anche al futuro della nostra nazione», ha aggiunto.
L’integrità
Per Fabio «il Monte dei Paschi deve rimanere integro, che non significa immobile. Integro significa forte, significa crescere senza perdere se stesso». Secondo la sindaca, «scomporre marchio, rete, professionalità, funzioni e rapporto con i territori rappresenterebbe un errore strategico industriale», con il rischio «di distruggere proprio quel valore che in questi anni è stato faticosamente ricostruito». «Identità non è semplicemente un aspetto sentimentale – ha sottolineato -. L’identità di una banca, che è la più




