UNA RINASCITA ATTESA DA TEMPO
La Mitsubishi Pajero torna sul mercato mondiale. Per gli appassionati si tratta di un vero e proprio evento. Sebbene l’iconico modello dei tre diamanti avesse salutato le linee di montaggio nel 2021 con la “Final Edition”, questa quinta generazione rappresenta il primo progetto interamente rinnovato dal lontano 2006.
Un’assenza causata da problemi finanziari e dall’ingresso nell’alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi, che ha spinto i vertici a dare la priorità a modelli di volume come Xpander, Outlander e Triton. Ora, però, la rinascita globale del segmento dei fuoristrada con telaio portante ha convinto il marchio a rispolverare il suo nome più pesante e prestigioso.
IL TELAIO DEL PICK-UP TRITON
Dal punto di vista tecnico, la nuova Mitsubishi Pajero segna una netta svolta rispetto al passato. Se in precedenza la suv giapponese utilizzava una scocca specifica, oggi si affida a un solido telaio portante a longheroni derivato dal pick-up Triton. Una scelta intelligente, che riduce i costi di sviluppo e produzione (sarà assemblata in Thailandia), senza intaccarne lo spirito da scalatrice.
Per garantire un comportamento stradale preciso e comfort elevato, i tecnici hanno riprogettato il retrotreno: addio alle balestre del Triton, spazio a un raffinato schema ad assale rigido a 5




