
di Christian Benna
Crt e Compagnia convocano il cda per dare il via libera
Il Leone alato di Trieste atterra a Torino per acquisire il 20% circa del capitale di Ream, la società immobiliare delle Fondazioni ex bancarie piemontesi. Obiettivo? Far decollare le grandi operazioni per il territorio: housing sociale, campus universitari ma anche progetti a impatto nel turismo e nel residenziale.
Oggi Compagnia di San Paolo, azionista al 14,6% della Sgr ha convocato un cda per valutare e dare il via libera all’ingresso del nuovo socio di peso. Prossima settimana sarà la volta dei consigli riuniti di Fondazione Crt (primo azionista con il 24,17% insieme con Asti) e poi di Fondazione Cuneo (al 7,54%) e Vercelli (7,54%). I soci storici di Ream, 1,6 miliardi di asset gestiti, e oggi guidata da Cristina Zoppo, dovranno valutare come «fare spazio» in casa a un gigante come Generali Real Estate, quasi 37 miliardi di patrimonio e duemila immobili di proprietà. La strade sono due: l’aumento di capitale e la conseguente diluzione dei soci storici nell’azionariato, o la vendita diretta da parte di chi negli anni ha investito meno.
Perché il nocciolo della questione è proprio questo. Ream




