
I ricercatori hanno studiato una variante genetica di origine neanderthaliana che ancora oggi può influenzare muscoli, altezza e struttura fisica
Eugenio Spagnuolo
1 settembre – 10:14 – MILANO
“Beato lui/lei, ha i geni giusti”: è una frase che si sente spesso parlando di persone naturalmente muscolose o ben predisposte all’attività fisica. E non è soltanto un modo di dire. La genetica contribuisce davvero alla quantità di massa muscolare che riusciamo a sviluppare, anche se individuare i geni coinvolti non è così semplice. Ora, una ricerca ne ha messo sotto osservazione uno con una storia singolare, che deriva dall’uomo di Neanderthal. In alcune persone quella vecchissima eredità genetica è ancora presente e sembrerebbe associata proprio a una maggiore massa muscolare.
Antenati robusti—
I nostri antenati Neanderthal avevano muscoli evidenti e una struttura fisica più massiccia della nostra, con torace ampio e ossa robuste. Da tempo gli scienziati sospettavano che dietro queste differenze ci fosse anche un gene, ma non era chiaro quale. Poi, analizzando il DNA di 3 Neanderthal, i ricercatori ne hanno scoperto uno che regola proprio la risposta dell’organismo all’ormone della crescita, fondamentale per lo sviluppo di




