di Redazione Economia
La regola d’oro è ritagliarsi qualche ora per riflettere sul proprio percorso. A che punto mi trovo nel progetto di carriera? Quali obiettivi voglio raggiungere nei prossimi 12 mesi
L’estate può essere l’inizio di una ripartenza per la crescita professionale. Un momento di riflessione sia per chi desidera cambiare azienda, ruolo o settore, sia per chi vuole crescere all’interno dell’organizzazione in cui lavora, acquisendo nuove competenze o maggiori responsabilità. Ci sono alcune buone abitudini che possono aiutare a mettere a terra una strategia professionale nuova come spiega Arnaldo Carignano, talent director di Randstad. «L’estate offre tempo per fermarsi, riflettere e pianificare. Poche azioni concrete possono avere un impatto sull’occupabilità e sulle prospettive di carriera. Investire nella formazione, nel networking o nella pianificazione del percorso può aprire nuove opportunità per crescere, valorizzare il proprio potenziale o magari cambiare lavoro. Significa arrivare alla ripresa con nuove competenze, una rete di contatti più ampia, maggiore consapevolezza del proprio valore e obiettivi professionali chiari da raggiungere».
Randstad ha quindi messo a punto un decalogo per orientare la riflessioni dei lavoratori:
1. Fare un check-up della propria carriera
Il primo consiglio è ritagliarsi qualche ora per riflettere sul proprio




