di Redazione Economia
Optima continua a evolvere il proprio ecosistema nei settori Energy e Telco, affiancando alle utenze tradizionali assicurazioni, soluzioni per i pagamenti elettronici e servizi per l’efficientamento energetico
Un modello costruito sull’integrazione di più servizi per privati e aziende che continua a crescere. Optima Italia ha chiuso il 2025 con ricavi per 430,7 milioni di euro, in aumento del 16,9% rispetto all’anno precedente, e oggi conta 850 mila utenze e linee attive tra energia e telecomunicazioni. L’Ebitda è salito a 72,7 milioni di euro, mentre gli investimenti hanno raggiunto 59,4 milioni.
Le soluzioni
La società, nata a Napoli nel 1999, opera principalmente nei servizi Energy e Telco, con circa 200 mila utenze tra luce e gas e 650 mila linee tra Mobile e Fibra. L’integrazione dell’offerta, che rappresenta da tempo il tratto distintivo del gruppo, viene utilizzata per aumentare il numero di servizi gestiti attraverso un unico interlocutore. Accanto alle forniture energetiche e alla connettività, Optima propone già servizi aggiuntivi, tra cui soluzioni assicurative e, per il mercato business, servizi di pagamento, assistenza e consulenza.
La crescita
È su questa base che il gruppo sta costruendo la crescita: più clienti, ma soprattutto più servizi




