
di Irene Chieli
La quarantesima edizione della kermesse si apre con un omaggio all’universo delle donne. Sabato 29 al Teatro Comunale, alle 19 «Tutta da aggiustare», lo spettacolo di e con Michela Andreozzi e alle 21 «Colette», l’omaggio alla scrittrice francese scritto da Silvano Spada e interpretato da Milena Vukotic
Quarant’anni e non sentirli. Anzi, festeggiarli al meglio. Il Festival di Todi, la kermesse ideata e diretta da Silvano Spada, apre la nuova edizione con un palinsesto che riesce a rendere giustizia ai quattro decenni di attività artistica sospesa tra memoria e contemporaneità. E lo fa a partire dalle donne, dalle loro storie e dal loro modo di parlare al mondo, riuscendo a volte pure a cambiarlo. L’inaugurazione, stasera al Teatro Comunale, con Dante’s hell – lo spettacolo di acrobazia, poesia e illusione ispirato alla Divina Commedia – poi sul palco, nel weekend, arrivano le regine del mondo recitato.
«Tutta da aggiustare», lo spettacolo di e con Michela Andreozzi
Sabato 29 agosto alle 19 il sipario si apre con la regista, conduttrice, sceneggiatrice e attrice romana Michela Andreozzi, che interpreta e firma (con Giorgio Scarselli) la pièce dal titolo Tutta da aggiustare. Uno «one man show» in rosa, in




