Il mondo del vino italiano perde Vittorio Frescobaldi, scomparso nella notte all’età di 97 anni. Esponente della trentunesima generazione della famiglia fiorentina legata da secoli alla viticoltura, è stato tra gli imprenditori che hanno accompagnato il vino toscano nella fase della sua maggiore apertura ai mercati internazionali. La sua attività si è sviluppata in un periodo di profondi cambiamenti per l’enologia italiana, quando alcune delle storiche aziende toscane hanno iniziato a confrontarsi con una dimensione commerciale e produttiva sempre più ampia. Il marchese Frescobaldi ha seguito questo passaggio mantenendo il legame con i territori della famiglia, ma guardando anche a partnership e mercati oltre i confini nazionali. Negli ultimi anni aveva lasciato progressivamente la guida dell’azienda al figlio Lamberto Frescobaldi, mantenendo un ruolo di riferimento all’interno della famiglia e nel mondo del vino. La sua morte chiude una fase della storia imprenditoriale della Toscana che ha visto protagoniste alcune delle famiglie storiche della regione.
Il marchese Vittorio Frescobaldi con la famiglia Chi era Vittorio Frescobaldi
Nato a Firenze il 30 novembre 1928, Frescobaldi apparteneva alla trentunesima generazione di una famiglia il cui rapporto con la produzione vinicola risale




