
Intesa Sanpaolo ha presentato alla Consob osservazioni e considerazioni riguardanti criticità emerse da operazioni annunciate dopo il lancio dell’Opas di Intesa Sanpaolo su Monte dei Paschi di Siena
Non si ferma lo scontro sul risiko bancario. Intesa Sanpaolo ha presentato oggi, mercoledì 26 agosto, alla Consob «osservazioni e considerazioni riguardanti criticità emerse da operazioni annunciate dopo il lancio dell’Opas di Intesa Sanpaolo su Monte dei Paschi di Siena». Il riferimento è alle due offerte di scambio annunciate da Siena su Banco Bpm e Banca Generali, che mirano a neutralizzare l’operazione di Intesa.
«L’iniziativa – viene evidenziato da Intesa – è finalizzata a tutelare l’integrità del mercato e la corretta informazione verso tutti gli azionisti e a evidenziare in particolare la necessità del rispetto della normativa vigente con riferimento tra l’altro alla cosiddetta passivity rule».
Se Consob riscontrasse profili di criticità, potrebbe rinviare o condizionare ulteriormente le operazioni difensive di Mps. Le operazioni in questione sono due: le offerte pubbliche di scambio lanciate da Mps su Banco Bpm, la quarta banca italiana, e su Banca Generali nel tentativo di creare un polo aggregato da 80 miliardi di capitalizzazione.
26 agosto 2026 ( modifica il 26 agosto 2026 | 14:57)




