
di Elly Schlein
L’intervento della leader del Pd di fronte al caro carburanti: «Subito un prelievo sulle grandi società energetiche. Servono risorse ingenti»
Caro direttore,
a sei mesi dall’inizio della guerra nel Golfo Persico, la crisi energetica è di nuovo una cruda emergenza con cui fanno i conti ogni giorno milioni di famiglie e imprese italiane. Parliamo di una vera e propria stangata economica che sta investendo la vita reale del Paese.
In questi mesi, il prezzo del gas è più che raddoppiato, il costo del petrolio è salito a 90 dollari al barile, la benzina alla pompa ha stabilmente sfondato la soglia dei 2 euro al litro e il gasolio ha ormai superato il record storico toccato nel marzo del 2022. Con riflessi pesantissimi sul costo della vita, delle merci, dei beni alimentari.
Tutto questo si traduce in una parola sola: insostenibilità. Per chi deve mettere insieme il pranzo con la cena la situazione è insopportabile. Lo è pure per le piccole e medie imprese, che perdono competitività e rischiano di chiudere i battenti.
Non dimenticherò mai la chiarezza con cui gli operai di Pomigliano, davanti alla fabbrica, mi dissero che loro il caro




