
di Paolo Coccorese
La giunta del «parlamentino» di Vallette, Madonna di Campagna, Lucento e Borgo Vittoria ha fissato in mattinata una parte delle commissioni si svolgevano al pomeriggio: «Non possiamo pagare i dipendenti che dovrebbero restare al lavoro fino a sera»
L’ultimo che esce chiuda la porta. In Circoscrizione 5, alle prese con una cronica carenza di personale e di fondi per gli straordinari, si è deciso di ricorrere a un servizio di vigilanza da quando pure il custode ha chiesto il trasferimento. Addio all’ultimo inquilino in via Stradella. «Dopo aver segnalato più volte i problemi dei piccioni e delle infiltrazioni, ha chiesto di andare via», dice il presidente Alfredo Correnti, allargando le braccia.
Ai piedi della Torre dell’Orologio è scoppiata la polemica in settimana, quando si è scoperto che la giunta del «parlamentino» di Vallette, Madonna di Campagna, Lucento e Borgo Vittoria ha fissato in mattinata una parte delle commissioni che un tempo si svolgevano al pomeriggio. La critica: così si limita la partecipazione ai pensionati e ai disoccupati. «Siamo stati costretti, perché non possiamo pagare i dipendenti che dovrebbero restare al lavoro fino a sera. E abbiamo così poco personale che non posso neanche pretendere




