
di Marianna Peluso
Agevolazioni, permessi extra, incontri formativi. E Ikea accompagna i dipendenti che affrontano la transizione di genere
Lavorare oggi per creare una famiglia domani? O viceversa? L’orologio biologico e le ambizioni professionali si incontrano nel welfare aziendale, dove il congelamento degli ovociti e la valutazione della riserva ovarica diventano pacchetti di benefit offerti dalle imprese alle dipendenti. Nei contratti integrativi, infatti, l’attenzione si concentra in modo inedito sulla preservazione della fertilità e sul supporto alla genitorialità. A portare queste tematiche nei luoghi di lavoro è, in molti casi, la startup padovana MeggyCare: si parte dagli incontri informativi per arrivare al contributo parziale o totale per il social freezing.
Crioconservazione e congedi parentali extra
Tra le realtà venete che hanno integrato i programmi della startup nei propri piani figura AzzurroDigitale di Padova. «Due delle fondatrici di MeggyCare sono nostre ex colleghe e abbiamo voluto supportare l’iniziativa anche come messaggio legato all’imprenditorialità locale» spiega Jacopo Pertile, cofondatore della società. L’80% delle dipendenti ha avviato il percorso partendo dai test clinici sulla riserva ovarica. «Siamo un’azienda giovane, non c’è nessuno sopra i 40 anni — precisa Pertile —. Proporre la crioconservazione non significa invitare a non fare figli ora.




