Oltre 107 milioni di euro di prodotti alimentari da acquistare attraverso un’unica grande procedura regionale. L’Emilia-Romagna mette sul tavolo uno degli appalti più rilevanti per la filiera che alimenta la ristorazione pubblica, spostando per una volta l’attenzione da chi gestisce le mense a chi deve rifornire di materie prime gli enti pubblici. Intercent-ER, l’Agenzia regionale per lo sviluppo dei mercati telematici, ha pubblicato il 24 agosto 2026 l’appalto specifico “Derrate alimentari 6”, per un importo complessivo di 107.253.845,07 euro. Le offerte potranno essere presentate fino alle 16 del 30 settembre, mentre l’apertura della documentazione amministrativa è prevista il 2 ottobre. L’aggiudicazione avverrà sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Cinque lotti per coprire l’intera dispensa pubblica
La dimensione economica non è l’unico elemento interessante. La procedura è suddivisa in cinque lotti, tutti riferiti al territorio regionale:
prodotti alimentari;latticini e salumi;prodotti ortofrutticoli;bevande;prodotti dietetici e per l’infanzia.
Una suddivisione che mostra la dimensione industriale dell’approvvigionamento. Non si tratta quindi soltanto di acquistare pasta, carne o verdura, ma di costruire una filiera capace di soddisfare esigenze alimentari molto differenti, comprese quelle più specifiche legate alla prima infanzia e alle diete particolari.
L’offerta deve soddisfare esigenze alimentari molto differenti 



