
di Giuseppe Benedini
Assalto di una gang a una comunità di agricoltori dove in un anno sono state uccise 260 persone. Nella chiesa un campo profughi, l’Onu: ad Haiti 1,5 milioni di sfollati a causa delle bande criminali
Notte di terrore e morte a Kenscoff, una comunità agricola 20 chilometri a sud di Port-au-Prince ad Haiti. Almeno 47 persone sono state uccise e altre 22 sono state ferite nell’attacco di bande armate avvenuto tra domenica e lunedì, come riferisce l’Ufficio integrato delle Nazioni Unite ad Haiti, precisando che il bilancio delle vittime potrebbe peggiorare.
«Abbiamo contato almeno 40 cadaveri, ma è ancora impossibile stabilire un bilancio effettivo dei morti. I banditi hanno attaccato un campo profughi situato all’interno di una chiesa. Hanno giustiziato diverse persone e alcune sono state rapite dai criminali», ha dichiarato il sindaco Massillon Jean.
Quando i soccorritori sono arrivati a Kenscoff si sono trovati di fronte a uno scenario raccapricciante, con alcune delle vittime impiccate al soffitto della chiesa e altre uccise e abbandonate per strada. La banda di criminali ha anche dato fuoco ad alcune case, tra le quali quella di Jean “Bill” Pape, un medico che ad Haiti gestisce




