Il fiorentino Lapo Becherini accanto al francese dopo l’infortunio alla schiena: “Il segreto è mantenergli il fuoco dentro. Goran decisivo, sa creare sfide quotidiane”
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25 agosto 2026 (modifica alle 12:44) – MILANO
Sul trofeo di Cincinnati alzato da un sorridente Arthur Fils sventola anche il tricolore italiano. A costruire l’asse con il tennista francese è arrivato da quasi un anno Lapo Becherini, da Firenze alla vittoria di un Masters 1000 col sogno di spingersi anche un po’ più in là: preparatore atletico di Fils, risponde da New York dove il classe 2004 ha ripreso a correre, direzione UsOpen: “A lui dico spesso che in tanti possono vincere un Masters 1000, ma l’importante è cercare di confermarsi. Confermare la mole di lavoro dei giorni precedenti anche nella settimana successiva”.
E così grazie a lei c’è un po’ di Italia pure a Cincinnati.
“Amo lavorare coi giovani, quella di Fils era una chiamata che non si poteva rifiutare. Lui è di una educazione unica e questo merito appartiene ai genitori. Ma la maturità e il killer instinct che ha raggiunto in campo, durante questi




