La filosofia produttiva di Col Vetoraz affonda le sue radici nell’area di Valdobbiadene, un territorio vitivinicolo unico e dal riconosciuto valore pedoclimatico. Ogni fase della lavorazione, dalla conduzione dei filari fino al confezionamento in bottiglia, segue criteri rigorosi focalizzati su sostenibilità, etica e rispetto della materia prima. Un approccio rigoroso che trova la sua massima espressione nel Valdobbiadene Docg Superiore di Cartizze.
L’anfiteatro naturale dei 107 ettari dell’area del Cartizze a Valdobbiadene, culla del Grand Cru trevigiano Il terroir di Cartizze: 107 ettari nel cuore di Valdobbiadene
Storicamente definito come il “Grand Cru” della denominazione, il territorio del Cartizze si estende su appena 107 ettari di vigneto. Questa ridotta estensione geografica forma un anfiteatro naturale caratterizzato da suoli d’origine antica, particolarmente ricchi di calcare, silicio e scheletro.
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La composizione del terreno, combinata con un’esposizione solare ottimale, garantisce la presenza di un micro-habitat ideale per lo sviluppo della vite. Da queste condizioni pedologiche derivano le marcate note di sapidità, struttura ed eleganza aromatica che contraddistinguono lo spumante in calice.
PubblicitàLa vendemmia tardiva e la vinificazione del Cartizze Col Vetoraz
La conduzione dei lavori in




