
Antonelli si presenta da leader in casa come Ascari nel 1953. Ma il cambio di motore lo farà partire nelle retrovie: servirà un recupero per diventare il primo pilota tricolore a vincere dopo Scarfiotti
24 agosto – 12:26 – ZANDVOORT (OLANDA)
È una fotografia mossa, l’ultima immagine che Zandvoort regala alla Formula 1. Confusa dalle folate di vento che dal mare del nord sono arrivate fino alla pista, a sconvolgere i 72 giri di una gara che ieri ha avuto due inizi e infiniti, momentanei, finali possibili. Quello sicuro, sancito dalla bandiera a scacchi, ha visto Lando Norris vincere con la sua McLaren il secondo Gran Premio consecutivo di questa stagione, seguito da Kimi Antonelli che, da leader del Mondiale, allunga il suo vantaggio sugli avversari, e da George Russell, terzo davanti alle nervose Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc.
Gara pazza—
Risultati dai risvolti intricati, iniziati a cambiare già dalle due partenze del GP quando Antonelli, scattato dalla terza piazza e subito passato secondo al via, ha ripetuto lo start aggressivo anche durante la seconda ripartenza, arrivata dopo una bandiera rossa causata dall’incidente di Max Verstappen che,




