
di Ilaria Sacchettoni
Fissata per il 7 settembre l’udienza davanti al Riesame per Valter Lavitola, accusato di essere il mandante dell’attentato
Da una parte la vicenda giudiziaria, dall’altra il destino professionale. È stata fissata per il 7 settembre l’udienza davanti al Riesame per Valter Lavitola, accusato di essere il mandante dell’attentato a Sigfrido Ranucci. In quella sede, come annunciato dai suoi difensori nei giorni scorsi, l’ex editore e imprenditore renderà dichiarazioni spontanee. Subito dopo sarà sentito dai magistrati anche il giornalista.
Che torna a parlare sui social nel giorno del suo 65esimo compleanno. Lo fa ringraziando, ma anche parlando di una «gogna politica» senza precedenti. «Grazie a tutti coloro che mi stanno manifestando attestati incredibili di solidarietà, di affetto, di vicinanza, in questi due mesi di oltre duemila articoli che appartengono a una character assassination che forse non ha precedenti nella storia del nostro Paese, ma forse anche a livello mondiale. Una sorta di gogna politica dei giornali di partito». Spiega il conduttore di Report nel messaggio.
Anche per dare appuntamento ai suoi follower a Cerveteri: domani, infatti, sarà in scena con il suo spettacolo «Diario di un trapezista». «Al termine mi fermerò con voi per scambiare opinioni, – continua – anche
semplicemente per




