«L’acqua buon d’agosto, fa mosto!» Gianfranco Comincioli, presidente di Coldiretti Lombardia, rispolvera un antico proverbio per sottolineare che le piogge di questi giorni per il mondo della viticoltura lombarda sono una manna. «Le vendemmia delle uve nelle tradizionali zone della spumantistica – rimarca Comincioli – sono a buon punto se non in dirittura d’arrivo quasi ovunque: dalla Franciacorta, all’Oltrepò, a San Colombano al Lambro (Mi), alla bergamasca fin sul Garda dove sono caduti 30 millimetri d’acqua in modo abbastanza graduale. Certo, era meglio se veniva 15 giorni fa». Comunque, piuttosto che niente.. meglio piuttosto.
I recenti temporali estivi hanno favorito la maturazione ottimale delle uve nei vigneti lombardi Previsioni per i vini fermi: anticipo della raccolta e stime positive
Diverso il discorso per i vini rossi, rosati e bianchi fermi. «Rispetto al passato inizieremo la raccolta nella prima settimana di settembre, in anticipo di 15 giorni. La pioggia ci ha permesso di recuperare lo stress di luglio e agosto dove il gran caldo e le temperature eccessive hanno messo a dura prova le viti giovani. Hanno resistito invece le piante più longeve. Comunque, le proiezioni indicano una buona annata




