
In caso di incidente stradale tra due veicoli, la procedura di risarcimento diretto (o indennizzo diretto) consente al danneggiato di chiedere il rimborso dei danni direttamente alla propria compagnia di assicurazione, anziché dover formulare la richiesta a quella della controparte.
Nata per velocizzare i tempi di liquidazione e semplificare le pratiche burocratiche, questa modalità è regolata dalla Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto (CARD) ed è disciplinata dall’articolo 149 del Codice delle Assicurazioni Private (CAP).
COS’È LA CONVENZIONE CARD E COME FUNZIONA
La Convenzione CARD è l’accordo intercompagnia che gestisce i flussi finanziari e le regolazioni contabili tra le diverse imprese di assicurazione operanti in Italia. Quando un automobilista subisce un sinistro senza responsabilità (o con responsabilità parziale) e attiva l’indennizzo diretto, la sua assicurazione provvede a periziare il danno e a liquidarlo. Successivamente, attraverso una stanza di compensazione gestita secondo la convenzione CARD, la compagnia del danneggiato viene rimborsata dalla compagnia del responsabile sulla base di costi medi standardizzati.
QUANDO SI ATTIVA IL RISARCIMENTO DIRETTO
Il risarcimento diretto non si applica automaticamente a qualsiasi incidente. Per poterne usufruire devono sussistere contemporaneamente i seguenti requisiti:
Coinvolgimento di due soli veicoli: l’incidente deve essere avvenuto esclusivamente tra due veicoli




