di Lorenzo Cremonesi
Nelle ultime 48 ore abbiamo navigato nelle acque praticamente prive di ghiacci oltre Cambridge Bay, nello Victoria Strait, sino a quasi raggiungere l’imboccatura dello storico Bellot Strait
CONINGHAM BAY (CANADA SETTENTRIONALE) – Lo diciamo chiaro: siamo colpevoli di avere disturbato con il nostro drone una famiglia di orsi nel loro habitat naturale di caccia. «Con gli animali terrestri non useremo più il drone. Si spaventano anche a distanza», scrive come reazione poche ore dopo Alberto, il nostro capitano al timone di Lifexplorer, sul giornale di bordo. La spiegazione è presto detta. Verso mezzogiorno del 19 agosto raggiungiamo i bassifondali di Coningham Bay, un largo golfo nella parte meridionale dell’isola del Prince of Wales affacciato sullo Stretto di Franklin. Durante le prime ore della mattina un’altra barca a vela con equipaggio argentino ci aveva segnalato la presenza di orsi bianchi da queste parti. «Dovete andare a vedere anche voi. Gli orsi danno la caccia alle balene della famiglia delle Beluga che entrano a Coningham Bay per riprodursi. E’ possibile scattare foto e girare video unici nel loro genere», spiegavano.




