
Dopo lunghe discussioni e trattative, il sindacato di Hyundai Motor ha proclamato per oggi il primo sciopero generale dal 2016. I 40.000 lavoratori che hanno incrociato le braccia nell’area di Seul contestano all’azienda sudcoreana lo stallo delle trattative su diversi fronti: dai salari alle tutele contro la crescente diffusione di robot umanoidi e intelligenza artificiale nelle fabbriche.
Secondo i rappresentanti dei dipendenti, il timore è che parte della forza lavoro possa essere sostituita da sistemi automatizzati. Un’ulteriore rivendicazione riguarda l’innalzamento dell’età pensionabile obbligatoria in uno dei Paesi che sta invecchiando più rapidamente al mondo.




