Il neo giallorosso: “Giocherò col mio idolo Dybala, un sogno. Mi sorpresero la carica e il rumore dell’Olimpico: sono pronto”
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19 agosto – 20:00 – ROMA
“È stata una trattativa dura, ma io ci ho sempre creduto”. Sorride sotto i baffi Rodrigo Mora. Con la maglia giallorossa addosso. Poco prima di ammirare a Trigoria le foto di Totti che, secondo il portoghese, è secondo solo a Cristiano Ronaldo e di godersi i complimenti di Mourinho (“È uno dei maggiori talenti del calcio portoghese, farà innamorare i romanisti”). Nella sua prima intervista italiana il 19enne non nasconde l’emozione anche se il suo arrivo nella capitale sembrava sul punto di saltare da un momento all’altro tra frecciate, dietrofront e polemiche. Alimentate in queste ore anche dall’avvocato e consulente di Mora. Intanto il trequartista, ai canali ufficiali del club, non nasconde l’emozione.
FIDUCIA—
“Come tutti sanno è stata una trattativa difficile che è durata abbastanza a lungo – ammette Rodrigo prima di scendere in campo per l’allenamento -. Sinceramente non vedevo l’ora di arrivare qui. Ho sempre avuto fiducia anche quando sembrava che le cose non




