
Sui social è intanto comparso un video registrato da un passeggero di un robotaxi Tesla Model Y, seduto sul lato anteriore destro.
Il filmato mostra l’auto mentre percorre una corsia chiusa al traffico ad Austin e urta un “bollard”, un paletto flessibile che delimita un’area vietata ai veicoli. Non è possibile stabilire dal video se la vettura fosse assistita da remoto.
La Model Y rileva gli ostacoli, effettua alcune manovre e infine attraversa la fila dei paletti con un tonfo udibile. Nessuno è rimasto ferito. Non è inoltre possibile ricostruire come il veicolo sia finito in quella zona né stabilire come si sarebbe comportato in presenza di barriere rigide.
Il filmato è emerso a poche settimane dalle rassicurazioni di Tesla su un livello di sicurezza definito “impeccabile”, con zero incidenti dichiarati. Il singolo episodio non consente di formulare valutazioni generali sull’affidabilità del servizio, ma mostra quanto la gestione degli imprevisti urbani resti uno dei passaggi più delicati per i sistemi senza conducente.




