CAMBIO DI PARADIGMA
Mentre qualche anno fa ha fatto discutere il passaggio delle BMW Serie 1 dalla trazione posteriore a quella anteriore, un altro modello del gruppo bavarese potrebbe fare il percorso inverso. Sembra infatti che la prossima generazione della Mini 3 porte (qui sopra un nostro disegno ipotetico), che fin dalla sua nascita negli anni ‘60 è stata associata alla trazione anteriore, potrebbe passare a quella posteriore.
L’indiscrezione riportata da Autocar conferma che in futuro la Mini 3 porte elettrica, in programma non prima del 2030, dovrebbe adottare la piattaforma Neue Klasse della BMW, mentre oggi nasce su una meccanica della Great Wall. La Neue Klasse è nativamente a trazione posteriore, con l’aggiunta di motori anteriori solo per le versioni 4×4. La BMW ha confermato di non avere in programma lo sviluppo di un modulo anteriore dedicato, scelta che potrebbe spingere la Mini a rivedere l’architettura dei prossimi modelli.
DEVE ESSERE RICONOSCIBILE
Indipendentemente dal tipo di trazione, la prossima Mini vorrà comunque mantenere il suo stile inconfondibile e le sue proporzioni. Lo ha detto ad Autocar proprio il responsabile del design del marchio Holger Hampf.
L’aspetto della nuova Mini partirà da alcuni elementi distintivi, come le proporzioni molto compatte,




