
Secondo l’ad di Fideuram Lino Mainolfi «oltre 1,1 miliardi riconducibili ai servizi di consulenza evoluta sul risparmio amministrato». A gennaio le reti di consulenza hanno raccolto 35,1 miliardi
«I risultati Assoreti confermano ancora una volta la solidità del nostro modello e la fiducia che clienti e professionisti continuano a riconoscerci». Così Lino Mainolfi, amministratore delegato e direttore generale di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, commenta i dati Assoreti sulla raccolta del primo semestre. «Più di 8,7 miliardi di euro di raccolta netta nel semestre – aggiunge – e oltre 1,1 miliardi riconducibili ai servizi di consulenza evoluta sul risparmio amministrato testimoniano la crescente centralità di un modello di consulenza costruito sulle esigenze dei clienti e sulla qualità della relazione. Dietro questi numeri ci sono soprattutto le persone: oltre 7.000 private banker, professionisti che rappresentano il vero valore del nostro modello e che ogni giorno mettono competenza, ascolto e attenzione, accompagnando i clienti nelle loro scelte e nei diversi momenti della vita con un supporto qualificato e costante. In un contesto di mercato in continua evoluzione, il nostro obiettivo è continuare a rappresentare per clienti e professionisti un punto di riferimento solido e affidabile, capace di coniugare continuità, innovazione e qualità




