
di Özgür Özel
Le parole dell’ex leader del Chp, il principale partito di opposizione turco, destituito a maggio 2026 da una sentenza contestata e oggi fondatore di Yeni Parti
In Turchia una lunga crisi ha travolto il Chp, il principale partito d’opposizione turco, dopo che lo scorso maggio una sentenza aveva annullato il congresso del 2023 che aveva eletto Özgür Özel alla guida del partito, estromettendolo e riportando al vertice l’ex leader Kemal Kılıçdaroğlu. Un terremoto politico che ha gettato lo scompiglio nel centro sinistra, già colpito dall’arresto di Ekrem İmamoglu, il sindaco di Istanbul detenuto dal marzo 2025 e considerato il più temibile avversario di Recep Tayyip Erdogan. La reazione di Özel non si è fatta attendere: il 24 luglio è nato lo Yeni Parti, il «Nuovo Partito», cui hanno subito aderito 91 deputati. Il 13 agosto anche Imamoglu, che prima dell’arresto era stato scelto come candidato presidenziale del Chp, ha annunciato il suo ingresso nella nuova formazione. Ora la sfida è quella di riuscire a ricompattare l’opposizione in vista delle presidenziali del 2028.
In questo articolo Özel spiega ai lettori italiani le ragioni della sua scelta e l’ambizione del nuovo partito: costruire una forza socialdemocratica più




