Per molti la Sardegna coincide con la vacanza al mare, con la vita lussuosa sulla Costa Smeralda, con gli yacht ormeggiati nei porti e le spiagge immortalate sulle copertine delle riviste. Eppure basta allontanarsi di qualche chilometro per scoprire un’isola molto diversa. Tra Sassari e Olbia non esiste un semplice collegamento stradale: esiste un viaggio. Un itinerario che attraversa alcuni degli scenari più affascinanti del Mediterraneo, dove la natura sembra ancora dettare il ritmo della giornata, dove la Sardegna ha ancora musica, colore e un’anima.
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Questa parte dell’isola è un mosaico di identità differenti. A ovest domina l’anima catalana di Alghero, eredità di oltre quattro secoli di dominazione aragonese. Più a nord, Stintino conserva il carattere del piccolo borgo di pescatori nato soltanto alla fine dell’Ottocento dopo il trasferimento degli abitanti dell’Asinara. Sul versante orientale, invece, la Gallura racconta una Sardegna scolpita dal granito, modellata dal vento e profumata di mirto, ginepro e lentisco. Nel mezzo, Sassari rappresenta ancora oggi uno dei centri culturali più importanti dell’isola, una città elegante e vivace che spesso viene trascurata dai grandi flussi turistici.
La Sardegna del Nord, una terra millenaria
La storia di questo territorio è antichissima. Prima




