
di Matteo Cruccu
Dopo la funzione di sabato scorso, la cerimonia mercoledì sera nel piccolo cimitero del paesino dove il cantautore viveva da vent’anni
Un congedo discreto come discreti sono stati gli ultimi giorni fino alla sua scomparsa: così è stata la sepoltura di Francesco Guccini nel piccolissimo cimitero di Pavana, il buen retiro sull’Appenino tosco emiliano, terra dei suoi avi, dove aveva scelto di vivere gli ultimi vent’anni, stanco della tentacolare Bologna delle osterie e delle notti a tirar tardi.
E vicino a papà Ferruccio e a mamma Ester riposerà il Maestrone: la cerimonia si è dunque tenuta mercoledi pomeriggio, seguita a quell’altrettanto toccante e ristretta della funzione di sabato scorso, con l’intervento del suo amico Zuppi, l’arcivescovo di Bologna, presidente della Cei.
Mercoledì c’erano dunque una cinquantina di persone, tra cui la figlia Teresa, la moglie Raffaella, amici intimi e molti pavanesi, per quest’ultimo atto rituale legato alla scomparsa. Ma le celebrazioni andranno avanti: il 5 settembre ci saranno i Musici di Guccini, ovvero la sua storica band, nella vicina Porretta Terme. Concerto che era già in calendario prima dell’addio di Francesco. E che si tramuterà quindi in un grande tributo alla sua




