«Chiazze di petrolio dalle navi colpite», a Hormuz allarme ambientale
L’Iran sta combattendo contro una fuoriuscita di petrolio al largo dell’isola di Qeshm. Le immagini satellitari, scrive Bloomberg sul suo sito, mostrano una scia scura e allungata nelle acque al largo del villaggio costiero di Shib Deraz, un’area di riproduzione per le tartarughe marine embricate in via di estinzione, oltre a depositi neri sulle spiagge. L’agenzia iraniana Isna ha riferito che sono in corso le operazioni di bonifica, ma non ha specificato la fonte dell’inquinamento. Ha affermato però che i soccorritori stanno utilizzando teli assorbenti per contenerlo e raccoglierlo.
TankerTrackers.com ha commentato la fuoriuscita in un post su X, suggerendo che sia il risultato di un attacco iraniano a una nave portarinfuse all’inizio di questo mese. La fuoriuscita di petrolio segnalata si verifica proprio mentre l’Oman, a sud dell’Iran, sta affrontando un’altra chiazza di petrolio vicino alla sua costa sud-orientale, dopo che una petroliera si è incagliata. Anche l’area colpita ospita una ricca fauna marina, tra cui tartarughe, delfini e balene. Scrive Reuters che la vasta fuoriuscita ha iniziato a raggiungere la costa dell’Oman, come ha confermato l’agenzia ambientale del Paese, e rischia di diventare uno dei peggiori disastri al mondo degli ultimi




