
di Serena Palumbo
Viola Pellcani, 34 anni, professoressa di italiano originaria di Varese, da tre anni vive con il marito a Medellín: «In Italia non ho mai vissuto un sisma così forte»
«Ero ancora a letto con mio marito. Un minuto prima della forte scossa lui ha sentito una sirena. Poco dopo abbiamo avvertito un violento movimento. Viviamo all’ottavo piano: siamo scesi scalzi, correndo giù per le scale, con la nostra cagnolina in braccio». È il racconto che riporta al Corriere Viola Pellcani, 34 anni, professoressa di italiano e content creator originaria di Varese, da tre anni residente a Medellín. È qui che ha vissuto la forte scossa di magnitudo 7.4 che nella prima mattina del 10 agosto ha colpito la Colombia.
Quando la terra ha iniziato a tremare, Viola stava dormendo. «Alle 7.30 stavo ancora riposando. Accanto a me c’era mio marito. Quando il letto ha iniziato a muoversi, l’ho guardato negli occhi e siamo scappati subito». La coppia è riuscita a lasciare l’edificio senza conseguenze. «Fortunatamente nel nostro stabile non è crollato nulla e non ci sono stati danni strutturali. A Medellín la scossa si è sentita un po’ meno rispetto alla zona dell’epicentro», spiega Pellcani.




