
Il nuovo corso con Paratici e il tecnico Grosso promette una stagione ricca di soddisfazioni. E devono arrivare altri 3 giocatori
Sono bastati due mesi e mezzo di mercato frizzante per passare dal pessimismo cosmico all’euforia. Avevamo lasciato la Fiorentina tra i fischi dell’ultima di campionato, bersagliata dai suoi tifosi che non avevano ancora digerito l’annata sciagurata, l’abbiamo ritrovata stretta nell’abbraccio della sua gente, che nonostante il caldo ha riempito l’aeroporto di Peretola per accogliere il colpo più glamour dell’estate, Franco Mastantuono del Real Madrid. Il vento è cambiato e l’entusiasmo è schizzato alle stelle, merito di una campagna acquisti sontuosa che promette ancora sorprese e di un progetto a lungo termine in grado di riconquistare in fretta la piazza viola. A Firenze il tifo è una cosa seria, ci si deprime in fretta (d’altronde ci sta dopo lo spettro della retrocessione e un quindicesimo posto acciuffato per il rotto della cuffia) ma altrettanto velocemente ci si gasa. Così si è passati dalle stalle alle stelle, in senso metaforico ma anche letterale: innesti giovani, di talento e dal profilo internazionale che dovranno riportare in alto la Viola, regalandole un futuro radioso e, si spera, anche vincente.
voglia di coppe—




