Il settore vitivinicolo, come purtroppo è ormai noto, sta attraversando un momento difficile, segnata dal calo dei consumi, dalle cantine ancora cariche di prodotto e dalle difficoltà che spingono diversi agricoltori a valutare l’estirpazione dei vigneti. A queste preoccupazioni si è aggiunto negli ultimi mesi il confronto sulle politiche europee, a partire dal Nutri-Score, il sistema di etichettatura nutrizionale contestato da una parte del comparto perché ritenuto penalizzante per il vino e incapace di distinguere il consumo moderato dall’abuso.
Il mondo del vino sta attraversando un momento complesso Il vino come strumento di promozione del territorio
Di fronte a ciò, produttori, associazioni e amministrazioni locali stanno cercando nuove strade per sostenere il comparto, puntando soprattutto sull’enoturismo e sulla valorizzazione dei territori. Tra le realtà impegnate in questa direzione c’è la provincia di Novara, dove il vino viene proposto come punto di partenza di un racconto capace di unire gastronomia, musica, arte, cultura e paesaggio. Un approccio che, secondo Stefano Vercelloni, componente della Giunta esecutiva e coordinatore regionale del Piemonte dell’Associazione nazionale Città del vino, può favorire anche una riflessione sul presente e sul futuro del comparto.




