
L’ad dei rosanero racconta gli obiettivi della società: “Il nuovo Barbera è una priorità, siamo qui per crescere. La tournée in Australia dimostra quanto sia cambiata la dimensione del club”
10 agosto – 12:35 – PERTH
I bambini giocano a calcio nello stadiolo di Fremantle, dedicato a quella strana diavoleria chiamata football australiano, mentre Pippo Inzaghi che ha appena compiuto gli anni riceve auguri in serie dai tifosi del Palermo. Siamo a mezz’ora di auto da Perth, affacciati sull’Oceano Indiano. Incontriamo l’amministratore delegato Giovanni Gardini alla vigilia del test contro la Juventus per capire i programmi di una società che, spinta dal City Group, sta pensando molto in grande: 150 milioni sono già stati investiti e altri 250 sono pronti per il nuovo stadio.
Gardini, il Palermo in Australia è rivoluzione.
“È un momento importante per tre aspetti: uno è quello tecnico, pensando ai giocatori che possono vivere un’esperienza diversa; il secondo è strutturale, perché la tournée rinforza il senso di appartenenza a un gruppo di rilevanza mondiale; il terzo




