di Alberto Brambilla
Nei prossimi 10 anni questa è l’entità del passaggio generazionale: un flusso che sostiene l’economia, nonostante le scarse performance produttive del Paese
Nei prossimi 10 anni assisteremo a uno dei maggiori passaggi intergenerazionali di ricchezza mobiliare e immobiliare dai silver a figli e nipoti. È uno degli effetti più importanti della longevity economy, l’economia che ruota attorno agli over 50 che si preparano alla loro quarta età e agli over 65 che in quella conquistata parte di vita, ci sono già entrati. Ottant’anni di pace mondiale, hanno aumentato la popolazione terrestre dai 2 miliardi circa del 1945 a 4 poi a 8 e oggi a 8,23 miliardi di individui; anche l’Italia ha aumentato di molto la sua popolazione tanto che il 92% circa di tutti noi è nato nel secondo dopoguerra.
Grazie agli effetti di una migliorata alimentazione e delle ricerche scientifiche soprattutto in campo medico, la speranza di vita media è aumentata nel mondo di circa 20 anni e in Italia di oltre 23; a 65 anni è di 21,4 anni (19,9 gli uomini e 22,7 le donne) mentre alla nascita è di 83,6 anni (81,7 gli uomini e 85,7 le donne) e nel




