Zelensky risponde a Trump, «ci faremo i missili da soli»
Di fronte ai tentennamenti di Donald Trump nel garantire le forniture dei vettori Patriot, Kiev intende accelerare il piano per produrre missili anti-balistici in proprio, nell’ambito del progetto paneuropeo Freya. «L’Ucraina – ha annunciato Volodymyr Zelensky – è in grado di produrre il proprio missile e il relativo lanciatore, mentre i nostri partner forniranno i componenti e gli elementi critici necessari: radar, sensori e tutto il resto. Altri hanno impiegato decenni per sviluppare i propri sistemi. L’Ucraina
deve farlo il più rapidamente possibile, con risultati concreti già entro la fine del 2026-2027».
Il progetto Freya, iniziato dall’azienda della difesa ucraina Fire Point, punta a una cooperazione in ambito europeo per produrre missili intercettori alternativi ai Pac-3 utilizzati dai sistemi Patriot americani. I missili, cioè, che Trump, durante un incontro la settimana scorsa alla Casa Bianca avrebbe
comunicato a Zelensky di non potergli consegnare. Il rifiuto, inizialmente reso noto da fonti citate dal Financial Times, sembra confermato dalle ultime dichiarazioni del presidente Usa. «Servono missili anche a noi – ha sottolineato Trump -. Biden ne ha forniti moltissimi. Ha dato all’Ucraina armi per un valore di circa 300 miliardi di dollari».
Nei giorni scorsi la Cnn




