di Giuliana Ferraino
Il presidente Emanuel Colombini: «Vogliamo costruire un polo italiano dell’arredamento fondato su marchi forti, competenze produttive e segmenti di mercato complementari»
Snaidero cambia ancora azionisti, ma questa volta il controllo passa nelle mani di un altro gruppo industriale italiano, privato e familiare. Colombini Group, proprietario tra gli altri di Febal Casa e Colombini Casa, ha firmato l’accordo per acquistare il 70% di Snaidero, uno dei marchi storici delle cucine Made in Italy. Il closing è previsto nei prossimi giorni. L’operazione comprende anche Snaidero Projects UK, specializzata nei progetti contract sul mercato britannico.
Per Colombini l’acquisizione è un tassello nella costruzione di un polo italiano dell’arredamento capace di coprire fasce diverse del mercato: Snaidero si collocherà nel segmento high-end, Febal Casa nel premium e Colombini Casa nel value. Il gruppo ha annunciato investimenti per sviluppare il marchio e rinnovare le linee produttive dello stabilimento di Majano, in provincia di Udine. Snaidero manterrà nome, posizionamento e legame con il Friuli, oltre all’autonomia della rete distributiva.
È un nuovo capitolo di una storia industriale che proprio quest’anno ha compiuto ottant’anni. Snaidero nasce infatti nel 1946 a Majano, dove Rino Snaidero, partendo da un piccolo laboratorio




