
Nei test 4 reti, la considerazione dell’allenatore e una fiducia nuova: non sarà il titolare ma avrà più spazio
Ora Petar Ratkov sente di potersi giocare finalmente la sua chance con la Lazio (qui la fanta-analisi della squadra biancoceleste). Quattro gol per il centravanti serbo, capocannoniere nel precampionato biancoceleste. Domenica sera il suo sinistro ha timbrato il successo nel test di Ascoli. Sta ritrovando fiducia in se stesso. Via social ha manifestato la propria carica con l’immagine del gol e quella dell’abbraccio con i compagni. Arrivato a gennaio dal Salisburgo per 13 milioni per raccogliere l’eredità di Castellanos. Un avvio con troppe salite e la difficoltà a trovare spazio nelle scelte di Sarri. Col suo 1.93 il ruolo da centravanti torre non si incrociava con le esigenze tattiche del Comandante. In campo per 8 presenze (due da titolare) di campionato in un totale di 228 minuti. Con nessun colpo a rete. A fine stagione, l’esigenza della Lazio di non vedere svalutare quell’investimento di 13 milioni per acquistarlo. A Gattuso il compito di testare in ritiro l’adattabilità del 22enne serbo al suo gioco. Ratkov si è subito sentito convolto dal nuovo corso biancoceleste. Ha rotto il ghiaccio con la Flaminia, doppietta




