
di Paolo Guidone e Gianni Favero
Segnali non incoraggianti da due delle maggiori crisi aziendali venete. A Superjet, il pagamento era previsto il 27 luglio ma ai cento dipendenti, all’ultimo momento, è stato comunicato che sarebbe slittato
In Superjet non arrivano gli stipendi, in Hydro si teme un salvataggio solo parziale. Segnali non incoraggianti da due delle maggiori crisi aziendali venete. Sul fronte veneziano, l’azienda minimizza, parlando di «ritardo», ma per i rappresentanti sindacali interni (Rsu) di Superjet International, l’azienda aeronautica di Tessera da tempo in pesante crisi, il mancato pagamento degli stipendi di luglio testimonierebbe problemi di liquidità e una situazione sempre più critica.
Il pagamento era previsto il 27 luglio, mentre ai cento dipendenti all’ultimo momento è stato comunicato che sarebbe slittato in tempi che ad oggi nessuno è in grado di definire. L’azienda giustifica il ritardo chiamando in causa la procedura concorsuale avviata il 6 luglio, dopo la richiesta di liquidazione giudiziale avanzata dai sindaci, sostenendo che per procedere è necessaria l’autorizzazione del Tribunale di Venezia; richiesta di autorizzazione che ad ieri non risultava depositata, circostanza, ricordano le Rsu, che impedirebbe al giudice di pronunciarsi. «Avevamo lanciato segnali d’allarme a luglio, ricevendo in risposta




