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Cantine italiane: una gara di produzione, investimenti ed export. Ecco chi brilla di più tra le 120 realtà

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Argea, prima realtà privata del settore guidata da Massimo Romano, Italian wine brands, gruppo quotato in Borsa condotto da Alessandro Mutinelli, e Mack & Schuhle Italia, azienda italo-tedesca ai comandi di Fedele Angelillo, dominano la top ten dei maggiori imbottigliatori privati, portando sul mercato rispettivamente 165, 158,7 e 82,6 milioni di bottiglie. Seguono Contri spumanti (68 milioni), Schenk Italian Wineries (61,7 milioni) e Zonin 1821 (48 milioni).
Settima e ottava due aziende create e condotte da una famiglia: la toscana Tenute Piccini (46,5 milioni) e la veneta Serena wines, tra i protagonisti del Prosecco (34 milioni). Nona la lombarda Losito&Guarini guidata da Davide Guarini (più di 31,7 milioni), decima Villa Sandi, della famiglia Moretti Polegato, brand leader delle bollicine venete (30,4 milioni). Ecco i 120 nomi della classifica de L’Economia del Corriere che analizza le maggiori cantine italiane

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