di Redazione Economia
La decisione della Corte di Appello di Milano sull’attività dell’area a caldo dello stabilimento ex Ilva di Taranto: la risposta al ricorso presentato dai comitati cittadini
Scatta l’emergenza ex Ilva. La premier Giorgia Meloni, ha convocato d’urgenza una riunione a Palazzo Chigi a seguito del decreto della Corte d’Appello di Milano che ha disposto la sospensione dell’attività produttiva nell’area a caldo dell’ex Ilva di Taranto, che comporterà di fatto la chiusura entro 90 giorni. Al tavolo i ministri Marina Calderone, Tommaso Foti, Giancarlo Giorgetti, Gilberto Pichetto Fratin, Adolfo Urso. Il governo ha preso atto del provvedimento della Corte di Appello di Milano, che interviene alla vigilia del tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali previsto per domani. Da Palazzo Chigi fanno sapere in una nota che il Consiglio dei ministri confermerà lo stanziamento di un’ulteriore tranche del prestito «necessaria ad assicurare la continuità operativa dell’azienda in attesa del perfezionamento della cessione con riferimento all’area a freddo». Più nel dettaglio il governo ha stanziato ulteriori 100 milioni all’ex Ilva in amministrazione straordinaria «per completare il percorso di cessione delle attività» come ribadito dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa al termine del Consiglio dei




