
di Thomas Bendinelli
Cordua (Confapi): «I dati del secondo trimestre sono migliori delle attese. Il sistema reagisce»»
Il secondo trimestre del 2026 restituisce un quadro congiunturale in miglioramento per le PMI bresciane, con segnali positivi su fatturato, produzione e ordinativi. È quanto emerge dall’analisi del Centro Studi di Confapi Brescia, realizzata su un campione di circa 100 imprese associate, in prevalenza metalmeccaniche.
Il dato più significativo riguarda il fatturato: nel secondo trimestre il 51% delle imprese segnala una crescita, contro il 31% dei primi tre mesi dell’anno. Si riduce dal 39% al 23% la quota di aziende in contrazione, mentre il 26% indica stabilità. Un cambio di passo rispetto all’inizio dell’anno, anche se la ripresa resta contenuta.
La stessa dinamica si ritrova nella produzione e migliorano anche gli ordinativi. «I dati del secondo trimestre sono migliori delle attese e rappresentano un segnale certamente positivo, soprattutto dopo un avvio d’anno debole — afferma Pierluigi Cordua, presidente di Confapi Brescia e Lombardia — La crescita di fatturato, produzione e ordinativi dimostra la capacità di reazione del nostro sistema industriale. È tuttavia necessario mantenere un atteggiamento prudente: la ripresa non è ancora consolidata e il recente inasprimento del




