
I bianconeri sembrano impantanati tra la volontà di rinforzare il reparto e l’impossibilità di cedere i numerosi esuberi
Al centro(campo) del problema. Nella Juve che ha individuato nel portiere e nel centravanti gli obiettivi prioritari per rinforzare la rosa di Spalletti c’è un reparto affollatissimo, ma che, per motivi diversi, fornisce pochissime certezze in vista della prossima stagione. Tra acciacchi, condizione e personalità, è in mezzo al campo che i bianconeri sembrano palesare le lacune maggiori. E il mercato è bloccato dall’impossibilità di cedere gli esuberi.
juve, le certezze di spalletti in mezzo—
A conti fatti, l’allenatore juventino, al momento, può contare su due sole sicurezze: Manuel Locatelli e Weston McKennie. Il capitano, fresco di rinnovo fino al 2023 con ingaggio di circa 4 milioni all’anno più bonus, nell’ultimo anno ha evidenziato una notevolissima crescita, che lo ha portato a risultare il miglior centrocampista d’Europa per numero di passaggi in avanti effettuati e di azioni progressive (cioè quante volte una corsa con il pallone permette di avvicinarsi significativamente all’area avversaria) a partita. Nel sentore dei tifosi bianconeri, però, palesa ancora un deficit di leadership e personalità, emerso nell’incapacità di guidare la squadra verso la qualificazione alla Champions League nel finale




