
La premier critica la segretaria Pd: «Ha costruito un racconto di insinuazioni, ma l’esecutivo non c’entrava nulla»
«18 ottobre 2025. Davanti al congresso del PSE ad Amsterdam, Elly Schlein dichiarava: `Voglio esprimere la mia solidarietà a Sigfrido Ranucci, perché ieri è stata trovata una bomba davanti a casa sua. La democrazia è a rischio, la libertà di espressione è a rischio quando l’estrema destra è al governo´. 27 luglio 2026. In una trasmissione tv, la stessa Elly Schlein sostiene: `Non ho mai fatto nessun collegamento fra governo e mandanti´. Per mesi lei e altri esponenti della sinistra hanno costruito un racconto fatto di allusioni e insinuazioni, arrivando persino a gettare ombre sull’Italia davanti a una platea internazionale» scrive Meloni sui social.
«Oggi che è emerso ciò che era chiaro, cioè che il governo non c’entrava assolutamente nulla, la segretaria del Pd arriva perfino a rinnegare le proprie parole, sostenendo di non aver mai fatto alcun collegamento. Le parole hanno un peso. Anche le allusioni. E chi ha scelto di gettare ombre sul governo e sull’Italia, addirittura davanti a una platea internazionale, oggi non dovrebbe negare l’evidenza. Dovrebbe semplicemente chiedere scusa» conclude la premier.
27 luglio 2026




