di Redazione Online
Il malessere collettivo durante un viaggio transatlantico, sabato 25 luglio. I piloti hanno deciso, per prudenza, di virare sull’Irlanda. American Airlines dovrebbe esaminare gli impianti di condizionamento che immettono aria in cabina. Un precedente nel 2019: la responsabilità fu di un detergente per la pulizia del velivolo
Sabato, un Boeing 787-9 della American Airlines in volo da Roma a Filadelfia è stato dirottato a Dublino dopo che la maggior parte dell’equipaggio di cabina ha accusato vertigini e malessere. Sono stati colpiti sei dei nove assistenti.
Il volo AA719, operato da un Boeing 787-9 del 2019 era decollato da Roma Fiumicino poco prima delle 13:00. Dopo quattro ore, mentre volava a 39.000 piedi di altitudine, i piloti hanno deciso per prudenza di virare sull’Irlanda. Atterrato all’aeroporto di Dublino sono intervenuti a bordo i soccorritori. American Airlines dovrà esaminare gli impianti di condizionamento che immettono aria in cabina. Un precedente nel 2019: la responsabilità fu di un detergente per la pulizia del velivolo
Quindi non sembra trattarsi di un problema alimentare o di una malattia infettiva, ma potrebbe essere dovuto alla pressurizzazione, all’aria in cabina o ai fumi. E sembrerebbe che il problema si




